Corso Estetista qualificata

Cosa fa un'estetista

Cosa fa un'estetistaDotata di specifiche competenze nei settori della cura e della bellezza della persona, la figura professionale dell'estetista è, oggi, assai ricercata. Le prime domande che vengono alla mente, al riguardo, sono: come si diventa estetista e, soprattutto, cosa fa un'estetista?
Per rispondere alla prima domanda, è necessario dire che bisogna aver conseguito la licenza di scuola secondaria di primo grado, compiuto 15 anni, ed aver seguito un corso di formazione biennale riconosciuto, o comunque autorizzato, dalla Regione. Il corso prevede parti teoriche, pratiche e materie di studio altamente professionalizzanti come anatomia, fisiologia, chimica, dermatologia, visagismo, trucco e massaggio estetico, oltre a psicologia, etica professionale e cultura generale.
Al biennio segue un altro anno di specializzazione che permette di sostenere l'esame per l'abilitazione alla professione. Una volta sostenuto l'esame è possibile infine esercitare presso una struttura o al proprio domicilio, previa iscrizione all'albo delle imprese artigiane.
In realtà, chi ha un'idea abbastanza precisa su cosa fa un'estetista sa che le opportunità lavorative sono veramente tante e varie: oltre alla professione autonoma, l'estetista può lavorare come dipendente o collaboratore presso un centro estetico già esistente, presso una palestra o un centro fitness, oppure presso uno studio medico specializzato. Molto popolare è, poi, la figura dell'estetista che presta i propri servizi presso un negozio di parrucchiere: segno, questo, di quanto questa professione sia legata alla cura ed al concetto generale della bellezza estetica. Il successo di questa figura professionale, tra l'altro, ha fatto recentemente approdare l'estetista in luoghi prima impensabili: si pensi a cosa fa un'estetista nelle strutture ricettive in genere, come alberghi e centri benessere; oppure, ancora, a cosa fa un'estetista nel mondo dello spettacolo, con particolare riferimento alla televisione. Sono tutti luoghi, questi, dove la figura dell'estetista è presente a testimoniare che si tratta di un'opportunità lavorativa non solo reale, ma anche in continua ascesa.
Ma cosa fa un'estetista esattamente?
L'obiettivo principale della professione è l'attenuazione, quando non l'eliminazione, degli inestetismi che possono essere presenti nel corpo umano, con particolare riferimento al viso, alle mani, ai piedi e, in generale, alla pelle.
Una volta accertato l'inestetismo da correggere, sarà specifico compito dell'estetista individuare il trattamento da intraprendere e, naturalmente, di eseguirlo: nel farlo ricorrerà alle proprie abilità manuali, alle competenze specifiche della propria professionalità, alle attrezzature (delle quali dovrà avere profonda cura soprattutto in termini di igiene) ed ai cosmetici ritenuti più idonei per il singolo trattamento.
Questa figura professionale, insomma, offre una gamma ampia di servizi. Ed ecco, infine, cosa fa un'estetista: dalla classica pulizia del viso ai servizi di pedicure e di manicure, dai massaggi alla depilazione, dalle cure dimagranti al solarium.
La pulizia del viso è (insieme al trucco) il più conosciuto dei servizi offerti dall'estetista. In pratica, lo scopo della pulizia del viso è, principalmente, quello di rimuovere dalla superficie cutanea della faccia le impurità, i punti neri e le cosiddette cellule morte (cioè lo strato più esterno della pelle, più esposto all'ambiente e, quindi, maggiormente soggetto al deperimento ed al processo chiamato "esfoliazione"). Ma cosa fa un'estetista esattamente quando deve eseguire una pulizia del viso?
Innanzitutto, la prima parte del trattamento non sarà altro che la preparazione della pelle (e del viso in generale) alla rimozione delle impurità. Dopo un processo di opportuna umidificazione, che serve a macerare lo strato superiore della cute, e dopo un processo di riscaldamento (con il calore i punti neri sono infatti più facilmente removibili), la pelle è predisposta alla pulizia.
Inizialmente, infatti, si procede ad umidificare la cute del viso, tramite un detergente (la scelta del quale dipende dal tipo di cute), poi si esegue una operazione di tonificazione grazie ad una lozione, per poi applicare un esfoliante detto "gommage", affinché si distacchino le lamelle superficiali della pelle. A questo punto si passa alla vaporizzazione, che si ottiene applicando del vapore caldo ozonizzato, dopodiché è possibile procedere alla rimozione manuale dei punti neri.
Tutta la parte successiva si concretizza in un lavoro il cui scopo è riportare la pelle ad uno stato di vitalità tonificandola con l'applicazione di sieri, creme (eseguendo opportuni massaggi) e, soprattutto, di una maschera personalizzata al tipo di pelle stessa. Dopo la rimozione della maschera il trattamento si conclude applicando un cosmetico idrante e protettivo. L'estetista saprà, e dovrà, a questo punto, consigliare delle procedure post trattamento per farne durare a lungo gli effetti.
Ed ecco, invece, cosa fa un'estetista quando effettua una manicure, anch'essa uno dei servizi più conosciuti di questa professione. Si tratta di un vero trattamento estetico (da ripetere, possibilmente, in maniera periodica) che ha lo scopo di realizzare il benessere delle mani, delle unghie e dell'epidermide della mano in generale. Si effettua con l'ausilio di vari strumenti e prodotti, come soluzioni disinfettanti, solventi, lime, forbicine adatte, rimuovi "cuticule" (che sono le famose "pellicine"), maschera esfoliante per la pelle delle mani, creme, smalti, e così via.
Al riguardo è interessante notare che vi sono delle differenze procedurali fra la manicure estetica e quella curativa, essendo il primo caso quelle di mani ed unghie che non hanno avuto problematiche particolari che possono rientrare in una specifica patologia.
Per quanto riguarda la pedicure, invece, vale la pena sottolineare come la cura del piede presenti delle problematiche in più rispetto alla manicure: più frequente è, in questi casi, la presenza di inestetismi. Callosità, duroni ed unghie incarnite sono i problemi principali ed anche in questo caso si tratterà, innanzitutto, di ammorbidire le parti che sono sottoposte a trattamento con un buon pediluvio (con bicarbonato, o sale grosso da cucina, magari unito a gradevoli oli di lavanda o di pino, che sono freschi ed emollienti), per poi operare con gli attrezzi opportuni, come il cosiddetto "credo", che è una lama che agisce sulla parte più spessa dei calloni e dei duroni, o come la pietra pomice con la quale si elimineranno le asprosità ulteriori del piede.
La panoramica su cosa fa un'estetista si rivela, insomma, assai ampia, a dimostrazione del fatto che si tratta di una professione complessa, stimolante e, sicuramente, in linea con i tempi, visto le tante opportunità legate all'affermazione della sua figura.

Diventare estetista

Diventare estetistaCOSA FA UN'ESTETISTA
L'estetista può forse essere definita la migliore amica di una donna in quanto si occupa della sua cura e della sua bellezza. E' quella professionista che è preposta ad eseguire trattamenti come la pulizia del viso, la cera, la depilazione con ogni tecnica possibile ma anche massaggi o trattamenti per le unghie (soprattutto nail art).
Anche il trucco è uno dei servizi che di solito viene offerto dalle estetiste qualificate. Trucco da sposa, da sera o teatrale sono solo alcuni dei trattamenti che una brava estetista deve offrire alla sua clientela.
Ma come mai così tanta attenzione verso questa professione, soprattutto negli ultimi tempi? Presto detto: perché è uno dei mestieri che non conosce crisi perché per una donna è sempre importante curare il proprio aspetto e coccolarsi attraverso trattamenti estetici ed è disponibile a tagliare qualsiasi spesa superflua ma mai a rinunciare ai servizi della propria estetista.
Ecco, quindi, che il progetto di diventare estetista qualificata diviene più che un'idea, un modo concreto per combattere la disoccupazione e crearsi un'attività per il futuro. Ovviamente, come in tutte le professioni che richiedono abilità pratiche, anche per diventare estetista occorre seguire dei percorsi ben specifici e non improvvisarsi nel mestiere. Scopriamo, quindi, come fare ad intraprendere in modo qualificato questa carriera.
I CORSI PER DIVENTARE ESTETISTA
Per diventare estetista qualificata occorre frequentare una scuola specifica che rilasci l'attestato di qualifica professionale.
La scuola si compone di un ciclo biennale, di solito ha l'obbligo di frequenza e prevede lezioni dal lunedì al venerdì con orari ovviamente variabili. Alla fine di questo percorso di studio è necessario sostenere l'esame per ottenere la qualifica e solo dopo sarà possibile ottenere la certificazione che permette non solo di esercitare la professione ma anche di aprire un proprio centro estetico. I percorsi di formazione, infatti, prevedono una preparazione completa che fornisce sia competenze tecniche relative alla professione che conoscenze di anatomia, chimica e biologia ma anche, naturalmente, nozioni teoriche e pratiche di economia, proprio per la gestione di un'attività autonoma.
LE MATERIE DA AFFRONTARE DURANTE IL CORSO PER DIVENTARE ESTETISTA
Come si diceva prima, per diventare estetista professionale è necessario seguire dei percorsi formativi che sono stati pensati direttamente dal Ministero dell'Istruzione per fornire una preparazione completa ai partecipanti.
Le materie sono suddivise in base alla macro tipologia. Innanzitutto ci sono ovviamente le materie più tecniche come possono essere, per esempio, il trucco - in tutte le sue tipologie, quindi da giorno, moda, da sposa, etc - la cera, la pulizia del viso, i trattamenti estetici curativi, etc. Non possono mancare corsi che trattano le unghie e la loro cura, con particolare riferimento alla nail art, uno dei trattamenti più richiesti negli ultimi anni. Tutte queste competenze specifiche, però, non servirebbero se non accompagnate anche da nozioni di anatomia, biologia e chimica che sono utilissime per capire le diverse reazioni della pelle e delle unghie ai trattamenti proposti. La sottile linea che suddivide l'estetista professionale dalle tante che si improvvisano nel mestiere passa proprio per la conoscenza a 360° che le esperte del settore possono dare alla propria clientela. Infine, nei percorsi formativi riconosciuti dalle diverse regioni devono necessariamente essere presenti anche nozioni di economia per la gestione di un proprio punto vendita o centro estetico.
Nei corsi per diventare estetista è prevista molta teoria ma anche tantissima pratica. Infatti, esiste una giusta suddivisione fra le nozioni teoriche e la messa in pratica di ciò che si è appreso esclusivamente a livello nozionistico. Al di là, quindi, delle esercitazioni pratiche che sono previste lungo tutto l'arco del percorso formativo, è poi previsto un esame finale dopo il secondo anno, il superamento del quale permetterà di avere la qualifica vera e propria.
Il percorso per diventare estetista, però, non si ferma qui. Infatti, per ottenere il titolo di estetista professionista, occorre frequentare un terzo anno di formazione o, in alternativa, svolgere un tirocinio pratico che sostituisca l'ulteriore formazione. Un percorso lungo, quindi, ma che garantirà una preparazione tale da poter affrontare davvero il mondo del lavoro entrando dalla porta principale.
A CHI RIVOLGERSI PER DIVENTARE ESTETISTA
Sono tanti i centri di formazione che propongono percorsi formativi per ottenere la qualifica di estetista professionista. Tuttavia, non tutti i centri sono indicati per conseguire la qualifica professionale. Come fare, allora, per scegliere il centro giusto? Facendo alcune verifiche professionali.
Innanzitutto bisogna assicurarsi che il centro scelto sia effettivamente autorizzato dalla Regione di competenza per l'organizzazione dei percorsi formativi con rilascio di qualifica professionale. Un centro di estetica qualificato, poi, organizzerà in sede gli esami per l'abilitazione ma sempre in presenza di una commissione composta da membri incaricati direttamente dalla Regione di appartenenza.
La qualifica professionale rilasciata dopo il superamento dell'esame ha validità su tutto il territorio nazionale: questa particolarità importantissima va ovviamente verificata al momento di scegliere il centro di formazione.
E POI?
Il percorso formativo per divenire una brava estetista non si può certo dire concluso una volta ottenuta la qualifica professionale. Infatti, si tratta di una professione che, più di tante altre, necessita di continui corsi di aggiornamento per restare sempre aggiornati sulle ultime novità del settore, in particolare per quanto riguarda il trucco oppure trattamenti estetici per la cellulite, la pulizia del viso, etc.
Diviene, quindi, necessario che ogni estetista, sia qualificata che professionista, preveda nel corso dell'anno dei momenti da dedicare all'aggiornamento delle principali tematiche. I corsi possono essere seguiti presso enti accreditati - magari gli stessi presso i quali si è conseguita la qualifica - ma esistono anche quelli organizzati direttamente dalle aziende di estetica e medicina che promuovono in questo modo i propri prodotti.

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